Analisi

Dalvit Federico
L'Europa nelle collisioni globali

Le burrasche della contesa mondiale rendono impervia la via dell’integrazione intrapresa da tempo dal Vecchio Continente per reagire all’emergere delle nuove potenze continentali.
L’Europa dibatte della sua autonomia strategica, ma i venti della globalizzazione suscitano anche paure sociali che cercano rifugio nei miti della nazione, del sovranismo, delle piccole patrie, ricettacolo delle ideologie più reazionarie e xenofobe.
L’ “Europa che protegge” diventa la bandiera che cerca di rafforzare il consenso all’integrazione continentale. Anch’essa prepara i suoi artigli: nella difesa dei confini esterni, nell’allestimento di una difesa militare integrata, nello scontro commerciale con i giganti del digitale americano e cinese, nella contrattazione con Pechino di minacce e opportunità della Nuova Via della Seta che penetra in Europa…
L’internazionalismo proletario e l’autonomia politica di classe sono l’unico antidoto alle ideologie dell’europeismo imperialista che, nate nel mito del superamento delle guerre e nell’immagine di “potenza benigna”, mostrano ora il volto grifagno della guerra, dello scontro sui mercati e della chiusura dietro i muri della “fortezza Europa”.

 

2018; 544 pagine; brossura; glossario delle sigle; cronologia; opere citate; indice biografico dei nomi

ISBN 978-88-96901-62-5
€ 20,00
 

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