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Analisi Analysis

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Dalvit Federico
L'Europa nelle collisioni globali

Europe in the Global Collisions

Le burrasche della contesa mondiale rendono impervia la via dell’integrazione intrapresa da tempo dal Vecchio Continente per reagire all’emergere delle nuove potenze continentali.
L’Europa dibatte della sua autonomia strategica, ma i venti della globalizzazione suscitano anche paure sociali che cercano rifugio nei miti della nazione, del sovranismo, delle piccole patrie, ricettacolo delle ideologie più reazionarie e xenofobe.
L’ “Europa che protegge” diventa la bandiera che cerca di rafforzare il consenso all’integrazione continentale. Anch’essa prepara i suoi artigli: nella difesa dei confini esterni, nell’allestimento di una difesa militare integrata, nello scontro commerciale con i giganti del digitale americano e cinese, nella contrattazione con Pechino di minacce e opportunità della Nuova Via della Seta che penetra in Europa…
L’internazionalismo proletario e l’autonomia politica di classe sono l’unico antidoto alle ideologie dell’europeismo imperialista che, nate nel mito del superamento delle guerre e nell’immagine di “potenza benigna”, mostrano ora il volto grifagno della guerra, dello scontro sui mercati e della chiusura dietro i muri della “fortezza Europa”.


The road to integration taken long ago in the Old Continent to respond to the rise of new continental powers is made difficult by the storms of the world contention.
Europe discusses about its strategic autonomy, but the winds of globalisation cause also social fears that find shelter in the myths of nation, sovereignty, small homelands – the receptacles for the most reactionary and xenophobic ideologies.
“A Europe that protects” becomes the the slogan that tries to reinforce the consensus for Continental integration. But it sharpens its nails, too – protection of the external borders, integrated military defence, trading conflicts with the American and Chinese giants of digital technology, negotiations with Beijing on the dangers and opportunities of the New Silk Road entering Europe, etc.
Proletarian internationalism and class political autonomy are the only antidote to the ideologies of European imperialism that originated in the myth of a “benign power” and its overcoming of armed conflicts, but that are now revealing their grim-faced side – wars, clashes over the markets, withdrawal behind the walls of the “European fortress”.

 
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2018; 544 pagine; brossura; glossario delle sigle; cronologia; opere citate; indice biografico dei nomi


2018, paperback, 544 pp., glossary of acronyms, chronology, bibliography, biographies, index of names

ISBN 978-88-96901-62-5
€ 20,00

 
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